Nel calcio moderno si parla spesso di partecipazione alla manovra, possesso e coinvolgimento offensivo. Eppure, ci sono giocatori che riescono ad attraversare un’intera partita senza entrare frequentemente in contatto con il pallone.
Milutin Osmajic del Genoa è il protagonista di Presenza discreta, la classifica che prende in considerazione i calciatori impiegati per almeno 85 minuti e meno coinvolti nel gioco.
Nell’8ª giornata, l’attaccante rossoblù ha disputato tutti i 90 minuti contro il Venezia, toccando il pallone appena 17 volte.
Un dato nettamente inferiore a quello di Anastasios Douvikas del Como, secondo con 22 tocchi. Seguono Akor Adams del Venezia e Antonio Raimondo del Frosinone, entrambi a quota 24, mentre Gustavo Varela del Monza chiude la cinquina con 25. Tutti hanno giocato 90 minuti, all’interno di una graduatoria composta da 117 qualificati.
La prestazione di Osmajic, però, è arrivata in una partita vinta dal Genoa per 1-0. Il giocatore ha completato 6 passaggi su 9 e ottenuto un voto finale di 6,5.
Pochi palloni giocati, dunque, ma nessun elemento sufficiente per definire negativa la sua prestazione. Il ruolo, le richieste tattiche e lo sviluppo della gara possono influenzare sensibilmente il numero dei tocchi.
L’Arbitro Blu conferma la presenza di Osmajic per tutti i 90 minuti. Per il pallone, invece, risultano soltanto 17 appuntamenti. Pochi, ma evidentemente ben distribuiti.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 8ª giornata · aggiornati al 27/10/2026