Milutin Osmajic ha avuto pochissimi contatti con il pallone, ma uno di questi ha lasciato il segno. L’attaccante del Genoa ha chiuso la partita contro il Parma con appena 20 tocchi in 90 minuti, il dato più basso della quinta giornata.
Alle sue spalle si trovano Lassana Coulibaly, con 26 tocchi, Davide Frattesi, con 27, e Paul Mendy e Patrizio Masini, entrambi a quota 28. Roberto Piccoli ha completato la parte alta della classifica con 29 tocchi.
Il valore mediano dei 120 giocatori qualificati è 60,5 tocchi. La soglia di accesso richiedeva almeno 85 minuti giocati. Osmajic ha quindi avuto un coinvolgimento nel gioco pari a circa un terzo rispetto al titolare medio della graduatoria.
La statistica, tuttavia, non racconta tutta la sua partita. Al 70’ Osmajic ha utilizzato uno dei venti palloni ricevuti per segnare il momentaneo 1-1 del Genoa. Il Parma ha poi trovato il gol decisivo all’80’ con Almqvist.
È la quarta settimana consecutiva in cui la rubrica premia un attaccante capace di incidere pur partecipando poco alla costruzione del gioco. Prima di Osmajic, la classifica aveva già evidenziato altri giocatori offensivi con un numero ridotto di tocchi e un contributo diretto a un gol o a un assist.
Tra i centrocampisti, merita una menzione Frattesi: 27 tocchi e 10 passaggi riusciti su 18 nella vittoria per 2-0 della Lazio sul Venezia.La presenza non si misura soltanto in quanto spesso si entra in contatto con il pallone. A volte basta un solo tocco, purché arrivi nel posto giusto.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 5ª giornata · aggiornati al 22/09/2026