Douvikas ai margini del possesso: 18 palloni toccati in novanta minuti

Il Como ha controllato il pallone per gran parte della partita. Anastasios Douvikas, però, è rimasto quasi fuori dal circuito. Il centravanti ha chiuso lo 0-0 contro la Roma con appena 18 tocchi in 90 minuti, il dato più basso della sesta giornata tra i giocatori qualificati.

Alle sue spalle compare Milutin Osmajic, vincitore della precedente edizione della rubrica, con 27 tocchi. Seguono due giocatori del Torino, Giovanni Simeone e Alessio Cacciamani, entrambi a 28, quindi Gustavo Varela a 31 e Gonçalo Ramos a 35.

Il divario rispetto alla media è netto. Tra i 105 giocatori rimasti in campo per almeno 85 minuti, la mediana è di 58 tocchi. Douvikas non arriva quindi nemmeno a un terzo del valore centrale del campione.

È soprattutto la costruzione del Como a rendere curioso il dato. I lariani hanno completato 674 passaggi, prodotto 19 tiri e tenuto il 66% del possesso, senza però riuscire a coinvolgere con continuità il proprio centravanti.

Douvikas è riuscito comunque a concludere 3 volte e a vincere 3 duelli su 5.

Completamente diversa la partita di Osmajic: pochi palloni giocati, ancora una volta, ma grande incidenza. L’attaccante del Genoa ha segnato il gol dell’1-0 contro la Fiorentina e ha terminato la gara con 8,28 di valutazione.

Due modi opposti di vivere una partita con il pallone tra i piedi molto meno degli altri.


Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 6ª giornata · aggiornati al 15/10/2026

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