Roberto Piccoli ha attraversato Bologna-Sassuolo quasi in silenzio. Novanta minuti, 17 tocchi e un gol: il pallone gli è passato vicino raramente, ma al 50′ lo ha trasformato nell’1-1. Nessun giocatore rimasto in campo almeno 85 minuti ha partecipato meno al possesso nella terza giornata.
Milutin Osmajic del Genoa è secondo con 19 tocchi. Seguono Nikola Stulic del Lecce a 22, Ché Adams del Torino e Kieron Bowie del Sassuolo a 26, quindi Jay Idzes e Randal Kolo Muani a 32. La mediana dei 108 qualificati è di 59 palloni giocati: Piccoli si ferma sotto un terzo del livello centrale.
La graduatoria sembra condannare chi resta ai margini della manovra, ma questa settimana i primi due hanno segnato. Piccoli ha chiuso con tre tiri e un rating di 6,78; Osmajic ha realizzato al 19′ l’unico gol del Genoa nella sconfitta per 4-1 contro il Como. Pochi contatti, due firme sul tabellino.
Il primato stagionale resiste: Antonio Raimondo aveva toccato appena 14 palloni nella prima giornata. Anche lui, nella terza, ha cambiato registro con una doppietta contro il Venezia. Il confronto ricorda che la quantità dei tocchi misura il coinvolgimento, non l’impatto.
Piccoli ha passato gran parte della partita ad aspettare il momento utile: quando è arrivato, gli è bastato un pallone. Gli altri sedici servono quasi soltanto a dimostrare quanto fosse sottile la sua presenza.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 3ª giornata · aggiornati all’08/09/2026