Federico Dimarco ha consegnato ai compagni sette occasioni da trasformare. È il massimo registrato da un giocatore nelle prime due giornate di Serie A: insieme a Nicolò Barella, autore di altri quattro passaggi chiave, l’esterno ha alimentato buona parte dell’assedio dell’Inter a Cagliari.
Giacomo Calò e Albert Gudmundsson occupano la seconda posizione con cinque passaggi chiave. Calò ha aggiunto due grandi occasioni create e l’assist per il raddoppio del Frosinone. A quota quattro si forma un gruppo di otto: Barella, Ricardo Mangas, Francisco Conceição, Mattia Zaccagni, Alessandro Bastoni, Paulo Dybala, Vasilije Adžić e Manuel Locatelli. Barella è l’unico, fra loro, ad abbinare due grandi occasioni e un assist.
La mediana della giornata è di un passaggio chiave. Dimarco ha moltiplicato per sette la produzione di un titolare medio, ma l’Inter ha trasformato l’assedio in un solo gol: 31 conclusioni, 65% di possesso e rete decisiva di Çalhanoğlu al 9′. A Firenze, intanto, Calò e Gudmundsson hanno creato lo stesso numero di occasioni su fronti opposti. Il Frosinone ne ha ricavato tre gol, la Fiorentina nessuno.
L’ultimo passaggio misura la porta che un giocatore apre. Dopo, serve qualcuno disposto a entrare: a Cagliari Dimarco ne ha spalancate sette e l’Inter ha scelto la via più stretta.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 2ª giornata · aggiornati al 01/09/2026