Elia Caprile ha trascorso la serata sotto pressione. L’Inter ha calciato 31 volte e il portiere del Cagliari ha risposto con cinque parate, limitando il passivo allo 0-1. Diego Mascardi ha raggiunto lo stesso numero di interventi nella sconfitta del Torino contro il Sassuolo, ma ha incassato una rete in più.
A quota quattro compaiono Lorenzo Palmisani, Filip Stanković, Edoardo Corvi, Alex Meret e Wladimiro Falcone. Palmisani è l’unico del gruppo ad aver protetto una porta inviolata, nello 0-3 con cui il Frosinone ha sorpreso la Fiorentina al Franchi. La mediana dei portieri nella seconda giornata è di tre parate.
Allargando lo sguardo alle prime due partite, la gerarchia cambia. Mile Svilar guida con sei interventi, due clean sheet e il 100% di efficacia: la Roma non ha ancora concesso un gol. Guglielmo Vicario, cinque parate con la Juventus, e Christos Mandas, quattro con la Lazio, condividono la sua percentuale perfetta. Marco Carnesecchi ha lavorato più di tutti: dieci parate, un gol subito e il 90,9% di rendimento, a cui ha aggiunto la porta inviolata nell’1-0 dell’Atalanta sul Bologna.
Il risultato condanna Caprile, ma il dettaglio lo assolve. Cinque risposte e un rating di 7,43 hanno tenuto il Cagliari dentro una partita sbilanciata fino all’ultimo: una porta può cedere una volta e restare, per il resto del match, perfettamente chiusa.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 2ª giornata · aggiornati al 01/09/2026