Locatelli e Cambiaghi, sette falli per un solo richiamo

Manuel Locatelli e Nicolò Cambiaghi hanno già interrotto gli avversari sette volte, ma l’arbitro ha annotato i loro nomi una volta soltanto. Il rapporto è limpido: 7,00 falli per cartellino e vetta condivisa dopo due giornate.

Romano Schmid segue a 6,00, Oliver Provstgaard a 5,00 e Lorenzo Lucchesi a 2,50. La soglia d’accesso, ridotta per l’inizio del campionato, è fissata a cinque falli cumulati. Fra chi ha ricevuto almeno una sanzione, i qualificati sono appena cinque; per questo la parte più interessante emerge guardando chi il cartellino non l’ha ancora visto.

Gli immacolati sono otto. La Juventus occupa i primi tre posti con Francisco Conceição, Randal Kolo Muani e Douglas Luiz: otto falli ciascuno, ventiquattro complessivi, nessun provvedimento disciplinare. Seguono Nico Paz e Lennon Miller a sei, quindi Santiago Castro, Davide Frattesi e Lewis Ferguson a cinque.

Locatelli ha costruito il suo primato dentro una prestazione piena. Contro il Parma ha toccato 106 palloni, completato 92 passaggi su 97 e fornito un assist, oltre a commettere cinque falli. Ha diretto il gioco della Juventus e lo ha spezzato quando serviva, sempre sul confine fra intervento tattico e sanzione. Dopo 180 minuti, il confine gli è costato un solo cartellino.


Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 2ª giornata · aggiornati al 01/09/2026

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