Esserci senza farsi notare è un’arte: Antonio Raimondo (Frosinone) ha giocato 90 minuti contro la Juventus e ha toccato il pallone 14 volte.
Dietro di lui El Bilal Touré (Parma) e Kieron Bowie (Sassuolo) a 20 tocchi, Anastasios Douvikas (Como) a 21 e Ricardo Mangas (Monza) a 26. La mediana dei 117 qualificati — chi ha giocato almeno 85 minuti — sta a 59 tocchi: i primi cinque hanno visto un quarto del traffico normale.
Discrezione non significa assenza. Douvikas, con i suoi 21 palloni, ne ha spedito uno in rete: è il gol dell’1-1 del Como a Udine. E il Frosinone, alla prima da neopromosso, ha chiuso con il 37% di possesso: a Raimondo il pallone, semplicemente, non arrivava. Nell’albo del 2025/26 il primato resta di Jamie Vardy con 12 tocchi.
Nessun dramma: anche questa è una forma di protagonismo.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 1ª giornata · aggiornati al 25/08/2026