Dodici calci d’angolo, undici tiri, cinque conclusioni nello specchio e un rigore sbagliato da Ivan Perisic. Il PSV costruisce una trasferta piena di occasioni per sbloccare il risultato, poi torna da Lipsia con una sconfitta: Gruda segna al 75’ e firma l’1-0.
Gli olandesi, che chiudono con il 57% di possesso, guidano la classifica dei corner battuti dalle squadre rimaste a secco. Il Borussia Dortmund segue con nove nel ko di Bodø, mentre il Fenerbahçe arriva a sette nella pesante sconfitta per 6-0 contro l’Aston Villa.
Slavia Praga e Lens si fermano a sei corner: i cechi tirano diciotto volte, i francesi ventuno, senza trovare il gol. Più indietro il Manchester United con cinque, lo Slovan Bratislava con uno e il Lille con zero. Il Lille chiude anche senza conclusioni nello specchio.
Sono otto le squadre senza reti nella seconda giornata, contro le cinque del turno inaugurale. Cinque hanno tenuto il pallone più dell’avversario. Il PSV aggiunge a questo bilancio anche un primato amaro: i suoi dodici corner sono quattro volte i tre con cui LASK e Bodø/Glimt avevano aperto la rubrica.
Dati: Sportmonks · Champions League 26/27, 2ª giornata · aggiornati al 16/10/2026