Per vincere l’award della rubrica Tanto rumore per nulla, al Lecce sono bastati cinque calci d’angolo e la ragione è semplice: nella terza giornata è stata l’unica squadra della Serie A a rimanere senza gol. Diciannove formazioni hanno trovato almeno una rete; i giallorossi hanno occupato la classifica in completa solitudine.
Il dato segna un cambio di ritmo rispetto all’avvio del campionato. Le squadre a secco erano state sei nella prima giornata e sette nella seconda. Il terzo turno ha prodotto 33 gol, nuovo massimo stagionale, e ha lasciato il Lecce come unica eccezione.
I cinque corner battuti a Cagliari coincidono con la mediana di giornata. Il volume dell’assedio, quindi, è stato ordinario. Il paradosso emerge altrove: il Lecce ha gestito il 58% del possesso e tentato dieci conclusioni, tre delle quali nello specchio. Il Cagliari ha tirato venti volte, nove in porta, e ha vinto 1-0 con il gol di Daniel Maldini al 29′.
La squadra di Di Francesco ha controllato più palloni, mentre i sardi hanno controllato la partita. Un possesso lungo può occupare il campo e lasciare intatta la porta avversaria; cinque corner possono sembrare pressione e risolversi in cinque ripartenze dalla bandierina.
Il primato stagionale rimane agli otto corner senza reti collezionati da Bologna, Fiorentina e Cagliari nelle giornate precedenti. Il Lecce resta sotto quel tetto, ma porta a casa un record più raro: in un turno in cui hanno segnato tutti gli altri, il silenzio offensivo si fa sentire molto di più.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 3ª giornata · aggiornati all’08/09/2026