Per due giornate la classifica dei legni era rimasta un grande condominio: ventuno giocatori a quota uno e nessuna vera vetta. Dopo il terzo turno, quattro nomi hanno bussato una seconda volta. Marcus Thuram, Francisco Conceição, Santiago Castro e Paul Mendy guidano ora Questione di centimetri con due legni ciascuno.
Alle loro spalle ci sono 25 giocatori fermi a uno. La lista attraversa il campionato: Federico Dimarco e Manuel Akanji per l’Inter, Mario Hermoso per la Roma, Nuno Tavares e Mattia Zaccagni per la Lazio, Federico Bernardeschi e Nicolò Cambiaghi per il Bologna, Nico Paz e Jacobo Ramón per il Como, Nico González e Pierre Kalulu per la Juventus. Compaiono anche Davide Zappacosta, Jacopo Fazzini, Daniel Maldini, Gianluca Busio e Albion Rrahmani.
In tre giornate i pali e le traverse sono stati colpiti 29 volte. Il ritmo sfiora i dieci episodi a turno e proietterebbe il campionato verso quota 370. È una stima lineare, utile soprattutto a capire la frequenza del fenomeno: la vetta a due è ancora bassa, ma il traffico intorno alla porta è già notevole.
I legni raccontano giocatori presenti anche altrove: Thuram ha accompagnato i suoi due errori di centimetri con il gol del 2-2 nella rimonta dell’Inter sul Napoli. Conceição guida invece la sottosezione degli immacolati ne Il diplomatico grazie a dieci falli e nessun cartellino.
Il riferimento finale resta la scorsa stagione: Riccardo Orsolini chiuse a otto legni, Kenan Yıldız a cinque. I quattro leader attuali hanno ancora 35 giornate per scoprire se la geometria della porta continuerà a riconoscerli.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 3ª giornata · aggiornati all’08/09/2026