Il voto più alto della terza giornata appartiene a un portiere sconfitto. Marco Carnesecchi chiude Roma-Atalanta con 8,84, nove parate e nove palloni recuperati. La rimonta giallorossa arriva soltanto nel finale, con Hermoso all’89’ e Soulé al 90+3′: il risultato dice 2-1, il rating racconta chi ha tenuto in piedi la partita.
Assane Diao del Como è secondo con 8,75. La doppietta nel 4-1 di Genova si accompagna a quattro dribbling riusciti su sette e otto duelli vinti su quindici. Lautaro Martínez segue a 8,66 dopo i due gol che hanno ribaltato il Napoli. Mario Hermoso ottiene 8,46, Antonio Raimondo 8,12 grazie alla doppietta del Frosinone contro il Venezia.
All’estremo opposto compare Alessandro Marcandalli del Genoa con 5,74. Lorenzo Palmisani è penultimo a 5,87, davanti a Leonardo Spinazzola con 5,94, Johan Vásquez con 6,06 e Gvidas Gineitis con 6,09. Due dei cinque voti più bassi appartengono al Genoa travolto in casa dal Como: anche nelle valutazioni individuali, certe sconfitte lasciano tracce collettive.
Il campione comprende 220 giocatori con almeno 45 minuti e un rating assegnato. L’intervallo va dal 5,74 di Marcandalli all’8,84 di Carnesecchi. Le Pagelle dell’Arbitro Blu non aggiungono correzioni editoriali: ordinano il voto Sportmonks e lasciano che siano le partite a spiegare gli estremi.
La terza giornata consegna così una piccola contraddizione perfetta: Carnesecchi prende due gol, perde al recupero e finisce davanti a tutti.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 3ª giornata · aggiornati all’08/09/2026