L’Inter tira trenta volte, dodici nello specchio. Yann Sommer risponde con nove parate e contribuisce al successo per 4-3 del Club Brugge a San Siro. Contro la sua ex squadra, il portiere firma il primato della seconda giornata e chiude con una valutazione di 8,11.
A rendergli la serata impegnativa è soprattutto Lautaro Martínez, autore di dodici conclusioni e due gol. Il Brugge trova la tripletta di Tresoldi e la rete di Vermant all’87’, poi difende il vantaggio fino al termine, nonostante il gol di Bonny nel recupero.
Dietro Sommer ci sono tre portieri a quota sei parate. Stas Pokatilov conserva la porta inviolata nel 2-0 del Sabah sullo Slavia Praga; Kaique Pereira fa altrettanto nel successo dello Sporting a Lens. Matej Kovar, invece, cede al gol di Gruda nella sconfitta del PSV a Lipsia.
Per l’Inter è la seconda partita consecutiva persa pur avendo tirato più dell’avversario. All’esordio era stato Courtois, con sette parate, a contribuire al 2-1 del Real Madrid. Stavolta il protagonista tra i pali è Sommer: tre reti subite, nove interventi e tre punti portati a casa.
Dati: Sportmonks · Champions League 26/27, 2ª giornata · aggiornati al 16/10/2026