La Roma ha concluso 39 volte contro l’Atalanta. Dentro quell’assedio, Rodrigo Mora ha costruito una piccola collezione privata: sei tiri, nessuno nello specchio. È il volume più alto della terza giornata tra i giocatori rimasti a zero alla voce conclusioni in porta.
Federico Dimarco occupa il secondo posto con quattro tentativi fuori bersaglio. A quota tre ci sono Anastasios Douvikas e Lucas Da Cunha del Como, Tommaso Baldanzi del Genoa, Michael Folorunsho del Monza, Armand Laurienté del Sassuolo e Nicolò Cambiaghi del Bologna. Daniel Maldini interrompe la serie con un tiro nello specchio su cinque, davanti a quattro giocatori fermi a uno su quattro.
Gli otto giocatori senza centri rappresentano quasi un quarto dei 33 qualificati, il gruppo più numeroso registrato nelle prime tre giornate. La mediana si attesta al 33,3%: in pratica, una conclusione su tre dovrebbe almeno costringere il portiere a intervenire.
Il pomeriggio di Mora è meno vuoto di quanto raccontino i zero tiri nello specchio della porta. Prima di uscire al 54′ aveva completato un dribbling, creato una grande occasione e ottenuto 7,17 nel rating. La Roma, intanto, aveva spedito venti palloni fuori e dieci nello specchio; Carnesecchi ne avrebbe parati nove. Hermoso all’89’ e Soulé al 90+3′ hanno trasformato una lunga imprecisione collettiva nel 2-1 finale.
Il riferimento stagionale resta Vitinha, capace di chiudere la prima giornata di campionato con zero tiri nello specchio su sette. Mora si ferma un passo prima del record: abbastanza vicino da vederlo, non abbastanza da centrarlo.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 3ª giornata · aggiornati all’08/09/2026