Il pareggio del Milan a Torino passa anche da una statistica che il tabellino tende a nascondere. Diego Moreira ha perso 18 palloni in 61 minuti contro la Juventus: proiettati sui novanta, diventano 26,56. Nessun giocatore della terza giornata ha distribuito possessi agli avversari con la stessa frequenza.
Il podio è affollato. Emanuele Valeri del Parma e Lorenzo Palmisani del Frosinone chiudono entrambi a 26 palloni persi in novanta minuti. Seguono Nuno Tavares della Lazio a quota 24 e Paulo Dybala della Roma a 23. Marco Carnesecchi completa la cinquina con 22, dato curioso per il giocatore che, nello stesso turno, ha ottenuto il voto più alto di tutta la Serie A.
La distanza dalla normalità è netta: la mediana dei 220 calciatori qualificati si ferma a 10 palloni persi ogni novanta minuti. Moreira viaggia a più del doppio. Il numero, però, racconta anche il mestiere dell’esterno. Dei suoi 59 tocchi, appena nove sono stati retropassaggi: quasi tutto il resto ha cercato campo, avversari e profondità in una partita in cui il Milan ha prodotto soltanto tre tiri.
Per Palmisani e Carnesecchi il discorso cambia, perché i rilanci lunghi dei portieri finiscono nello stesso contenitore statistico di un dribbling fallito o di un passaggio intercettato. Moreira, invece, si prende il rischio in prima persona. Il Milan ha pareggiato 1-1 con un solo tiro nello specchio: ogni pallone perso pesa, ma spiega anche chi ha provato a rompere una partita chiusa.
Cortesie per gli ospiti premia la generosità involontaria: stavolta il pacco regalo porta il nome di Diego Moreira.
Dati: Sportmonks · Serie A 2026/27, 3ª giornata · aggiornati all’08/09/2026